
Tempo fa l'editore (quando ne avevo ancora uno) mi diede una lista domande a cui rispondere. L'intervista, almeno nelle intenzioni, sarebbe stata pubblicata su una rivista specializzata in autori emergenti e avrebbe dovuto aiutare la promozione del libro. Francamente non so se il piano è andato in porto, visto che nessuno mi ha fatto sapere più nulla. Però le domande offrono spunti interessanti: copio e incollo, con la speranza di ricevere qualche feedback.
Spiega la tua poetica e i motivi più o meno profondi che ti spingono a raccontare storie.
Il fantasy italiano è vittima di tre pregiudizi: è considerato (1) letteratura di evasione, (2) diretto esclusivamente ad un pubblico infantile o adolescenziale (la famigerata categoria dei “libri per ragazzi”) e (3) dipendente da modelli alieni dalla tradizione “italica”, come la mitologia germanica, norsica e celtica.
Nel suo piccolo, Il libraio di Kolos è un tentativo di sfatare questi miti: l’uso del linguaggio fantastico non è fine a se stesso, ma è cercato per narrare in maniera non banale una storia verosimile (almeno nelle intenzioni), colorata dalle tonalità calde e vivaci del mondo mediterraneo.
Parla del tuo libro, rivolgendoti ai tuoi possibili lettori
Il libraio di Kolos è il racconto dell’amicizia tra un ragazzo che ha visto svanire drammaticamente le sicurezze dell’infanzia, e un maturo cavaliere che ha visto troppe battaglie.
Se sognate di mettervi
in cammino al fianco di due avventurieri che di eroico hanno solo la loro umanità, se desiderate affrontare tradimenti, pirati e demoni per una causa giusta, se vi piace spendere una lacrima per amori dolci, impossibili e malinconici... Be’ allora questo libretto fa proprio per voi. 
Il ruolo della letteratura nella società contemporanea
Credo che il ruolo della letteratura sia sempre lo stesso: fornire alla società uno specchio in cui riflettersi. Il fatto che spesso si leggano libri di una negatività tale da escludere qualunque soluzione la dice lunga su come l’individuo rappresenti se stesso, sempre più schiacciato da una realtà alienante e angosciosa.
Forse sarebbe il caso di tentare di proporre anche modelli positivi, ottimisti ma non ideologici, semplici ma non ingenui, che possano aiutare ad affrontare la realtà da una prospettiva più solare.
Come giudichi la possibilità di diffondere la poesia e la narrativa presso il grande pubblico attraverso mezzi quali internet, radio e televisione?
I media possono fare molto per far conoscere opere letterarie vecchie e nuove. In particolare, internet offre possibilità inedite, come contattare direttamente lo scrittore, o coinvolgere i lettori in una discussione su quello che si scrive. E’ questo l’esperimento che sto portando avanti col mio blog, un angolo in cui ho potuto incontrare lettori, rispondere a domande e riflettere su critiche.
Siori e Siore,
pubblichiamo in esclusiva rarissime immagini dei dintorni della Kolos nostrana.

Kolosiani ad agosto

Il Lago dei Fenicotteri
Un sentito ringraziamento a Daniele Farci, il primo kolosiano che abbiamo incontrato sul web 