postato da Kolos alle ore 14:29 venerdì, 02 ottobre 2009
Signore, signori, è giunto il momento. Dopo anni di domande, ipotesi e teorie, mi accingo a svelarvi il misterioso segreto di Kolos, la città di mare dove tutto ebbe inizio. Mettetevi comodi, spegnete i cellulari, ché il racconto è lungo e non ammette distrazioni.
Tutto è iniziato una mattina di tanti anni fa, quando ho iniziato a scarabocchiare qualche riga su un quadernone destinato ad altri scopi (qui potete trovare un resconto più dettagliato di quella giornata). Confesso fin da subito che il nome di Kolos mi è venuto per caso. Volevo qualcosa che ricordasse il mare e che sapesse di antico - ed in effetti, mi sembra che il suffisso in -os sia piuttosto azzeccato, dal momento che richiama il linguaggio dei primi Greci, un popolo di grandi navigatori.
Dopo la pubblicazione del libretto, la gente ha iniziato a chiedermi da dove avessi preso quel nome. A furia di domande, il problema delle origini di Kolos ho iniziato a pormelo anch'io: è un mio neologismo o è una parola già utilizzata in qualche altra lingua? Da bravo ricercatore, mi sono messo al lavoro, spulciando con cura le mille piege della rete informatica. Questi sono i risultati del mio lavoro.
1. Nell'Europa dell'Est
Iniziamo con la cara, vecchia Wikipedia. Stando alla versione inglese (en.wikipedia.org/wiki/Kolos), Kolos può essere quattro cose:
un nome polacco, ungherese o ucraino;
un villaggio della Repubblica di Adygea, in Russia;
un insediamento nella regione russa di Saratov Oblast;
il nome di moltre altre località rurali della Russia.
Se ho capito bene, in cirillico Kolos si scrive Колос, che vuol dire "spiga". Questo spiegherebbe il suo impego nella toponomastica rurale, potendo essere facilmente associato a "campo" o "coltivazione". Mica male, eh?
La pista dell'Europa dell'Est ha dato buoni frutti. Di siti che contengono la parola Kolos ce ne sono a bizzeffe! Faccio solo qualche esempio:
www.kolostours.com è un'agenzia di viaggi specializzata in tour dell'Ucraina;
www.kolosdesigns.com è un laboratorio d'arte specializzato in gioielli in argento e nel misterioso materiale chiamato "lucite"; il fondatore è un certo Mikahil Bereslavski, che se non è russo, polacco o ungherese poco ci manca;
www.kolos.us è un supermercato americano specializzato in prodotti russi, come risulta chiaramente dalla prima schermata del sito. Se passate di lì portatemi una cassa di Vodka!
Inoltre, questa volta in cecoslovacco, sembra che Kolos significhi "colosso". Online il nome compare in associazione col mitico Colosso di Rodi (Rhodský kolos)! Guardare per credere (civilizace.mysteria.cz/view.php)...
2. Scienza e Fantascienza
Ma non è finita qui. Secondo Memory Alpha, l'enciclopedia online dedicata al mondo di Star Trek, Kolos è il nome di due persone (memory-alpha.org/en/wiki/Kolos):
a) un avvocato del XXII secolo;
b) un compagno di affari di Quark's Bar.
Quest'ultimo apparterrebbe alla razza di Kolos, caratterizzata, oltre che da un notevole brutto ceffo, anche dall'avere sei dita invece che cinque (devono essere imbattibili alla PlayStation). Mah...
Forse è proprio il suo impiego nel campo della fantascenza ad aver ispirato qualcuno (pipper-svk.deviantart.com/art/KOLOS-81802326) a condividere un'immgine di un pianeta con questo nome:
Ne volete ancora? Benissimo: dalla fantascienza passiamo alla scienza vera e propria,.Sembra infatti che Kolos sia il nome di un nuovo supercomputer sviluppato da Krzysztof Szalewicz, Professore di Astrofisica dell'Università del Delaware (www.art-sci.udel.edu/Stories/NewKolosSupercomputerCanDo24Trillion/tabid/1027/Default.aspx). Insomma, qui facciamo sul serio!
3. Una triste storia
E ora veniamo alle dolenti note... Preparate i fazzoletti, perchè devo raccontarvi una triste storia. L'anno scorso stavo parlando con una mia cara amica greca, anche lei a Manchester per ricerca. Una chiacchiera qui, una chiacchiera lì, finché non so bene come (in realtà lo so benissimo, sono uno schifoso egocentrico) salta fuori che ho scritto un libro: "Nooo, davvero?" fa lei. "Eh, sì, già... Ma è una sciocchezza, figurati!" rispondo io con la mia innata modestia. "E come si intitola?" insiste lei. "In italiano, Il libraio di Kolos". Lei rimane in silenzio per un attimo, poi scoppia a ridere. Piccato (ve l'ho detto che sono un narciso) le faccio: "Ma insomma, Zoe, che c'è da ridere?" "Scusa, scusa!" fa lei tra le lacrime "E' che in greco kolos vuol dire... culo! Sì, insomma, hai scritto Il libraio del culo!!!!"
Ebbene sì, cari amici. Sono andato a controllare, ed è vero. In greco moderno
κωλος vuol dire davvero "culo" (mi scuso con i più sensibili per la volgarità)! Ora, potete immaginare come mi sia sentito quando ho scoperto l'amara verità. La mia amata Kolos volgarmente sbeffeggiata così! E' un boccone duro da mandare giù. State pure tranquilli che giammai il mio best seller sarà tradotto in quella lingua gaglioffa! Ecco!
Vabbe', è ora di concludere. Desidero premiare la vostra costanza nell'essere arrivati fino alla fine di questo lunghissimo post, dedicandovi un video particolarmente in tema. Buon divertimento!