postato da Kolos alle ore 16:54
giovedì, 19 febbraio 2009

Non dovrei passare troppo tempo a cincischiare su internet...

Prendete oggi, per esempio. In attesa del seminario e troppo cotto per fare qualcosa di costruttivo, ho iniziato a curiosare in giro, e mi sono imbattuto in Babel Fish, uno dei tanti traduttori online. Di questo in particolare mi e' piaciuta la citazione letteraria (ricchi premi a chi mi dice cos'e' un Babel Fish e dove appare!). In piu', visto che c'e' qualcuno d'oltremare che si ostina a dare un'occhiata al mio sito, ho pensato: "Perche' no?"

Detto fatto: qui a fianco, sulla colonna di sinistra, potrete trovare la nuova utility campeggiare trionfante tra Licenze e Categorie varie... Ho provato a tradurre questa pagina in inglese: i risultati sono esilaranti, provare per credere! 

No, proprio non dovrei passare tutto questo tempo al computer...

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postato da Kolos alle ore 16:36
giovedì, 12 febbraio 2009

Parliamo un po' di fumetti, vi va? Per uno come me, cresciuto senza televisione, il mondo del baloon ha avuto un influsso davvero importante sulla mia immaginazione.

Se i miei hanno preferito non avere una tv, si sono riscattati alla grande regalandomi una mastodontica Enciclopedia del Fumetto (che fosse della Mondadori? Non ricordo): c'era di tutto, dalla selezione dei fumetti che hanno fatto la storia, ad un'esauriente raccolta dei principali disegnatori e delle loro creature.

Prince_valiantSu quelle pagine ho trovato, letto ed osservato i miei primi fumetti fantastici: anzitutto, Prince Valiant, che forse proprio fantasy non e' ma gli si avvicina moltissimo. Creato da Hal Foster, quesa comic strip dai tratti raffinati racconta le avventure del giovane principe alla corte di re Artu'. Madamigelle, draghi, cavalieri e chi piu' ne ha piu' ne metta: la penna di Hal ha dato vita a un mondo unico ed affascinante.

La stessa Enciclopedia mi ha fatto conoscere anche Thorgal, in cui ho trovato per la Thorgalprima volta alcune tematiche della mitologia nordica (Il figlio delle stelle e' un bellissimo omaggio alle saghe norrene). Creata a quattro mani dal belga Jean Van Hamme e dal disegnatore polacco Grzegorz Rosinski, in Italia e' diventato uno dei simboli di alcuni circoli giovanili di destra. Chissa' perche' siamo cosi' ansiosi di dare un'etichetta ideologica a tutto quello che ci circonda...

Conan2aInfine, un altro classico: Conan il Barbaro, il "superuomo" creato dalla penna di Robert E. Howard, divenuto prima fumetto (della Marvel, nientepopodimeno) e poi film. Conan non e' tra i miei eroi preferiti, ma la riduzione della Marvel rimane comunque un ottimo esempio di quello che puo' creare l'immaginario sword & sorcery.

Ma non e' finita. Le mie letture giovanili non sono certo limitate alla suddetta Enciclopedia. Prima dietro suggerimento dei miei (soprattutto la mia augusta genitrice), poi per conto mio, ho iniziato ben presto a curiosare qua' e la', facendomi lentamente strada nel popoloso mondo dei fumetti italiani. Anzitutto, tra le pagine de Il Giornalino ho trovato una delle piu' garbate saghe fantastiche che abbia mai letto, quella di Leo ed Aliseo. Non son riuscito a trovare nessuna immagine online dei due personaggi (tre, se contiamo Krak) di Stefano Voltolini; peccato: nel suo campo, e' davvero un artista.

E infine, ho scoperto quella che a mio parere e' stata una vera fucina sperimentale nel panoramazonax fantastico italiano: Zona X. Nata come supplemento del BVZM (altro fumetto ricco di "fantaspunti"), si e' guadagnata ben presto un posto autonomo in Casa Bonelli. E' stata da sempre una testata particolare: ci si poteva trovare di tutto, dal fantasy alla fantascenza, miniserie e storie uniche... Per sette anni (1992-1999) e' stata una fedele compagna nei monenti di riposo: Robinson Hart, Magic Patrol, Legione Stellare e naturalmente La Stirpe di Elän: ottimi disegnatori, bellissime storie. A volte sento la mancanza di Brent, Elphin e tutti gli altri...

ElfquestE veniamo ad una chicca, prima di chiudere. Verso la fine del liceo mi sono imbattuto in un altro classico del fantasy americano, ElfQuest. Se volete leggere di Elfi con pantaloni a zampa di elefante, buffi troll ed una generele atmosfera da Figli dei Fiori, ve lo consiglio: e' un esperimento interessante, a volte spassoso, spesso geniale. E se poi ci affiancate come sottofondo The Battle of Evenmore dei Led Zeppelin il quadro e' completo: altro che Enya e varia musica "celtica"! Negli anni '60 il mondo fantasy era ritratto in ben altre sfumature.

Questi sono stati i miei colorati compari negli alti e bassi dell'adolescenza. Mai invadenti, senza troppe pretese. Forse proprio per questo mi ci sono affezionato cosi' tanto...